IL MERCENARIO
Son morto nel Katanga, venivo da Lucera avevo quarantanni e la fedina nera.
Di me la gente dice ch'ero nei mercenari soltanto per bottino soltanto per denar.
Ma adesso che son morto guardate nel mio sacco ci troverete un mitra e un oncia di tabacco.
Invano cercherete soldi nel tascapane, li ho spesi proprio tutti insieme alle puttane.
VIVA LA MORTE, VIVA! VIVA LA GIOVENTU'. VIVA LA MORTE, VIVA! VIVA LA GIOVENTU'.
Amavo una ragazza di razza congolese ma l'ho giocata ai dadi con Jimmy l'irlandese
Se fossi, io rimasto la nella mia Lucera avrei la moglie grassa i figli e la panciera.
Avrei la moglie grassa le ratei la seicento, mutua, televisione, salotto e doppio mento.
VIVA LA MORTE VIVA. .............
Salvai monache e frati dal fuoco del ribelle ma il Papa se ne frega se brucia la mia pelle
VIVA LA MORTE, VIVA! .............
Se la mia pelle brucia in questo letamaio l'ONU se ne frega perché son mercenario
VIVA LA MORTE, VIVA! .............
I fuochi sono spenti ormai scende la notte addio verdi colline addio dolci mignotte.
Addio dolci bambine coi fiori tra i capelli ragazze senza nome conosciute nei bordelli.
VIVA LA MORTE, VIVA! .............
Del nostro basco rosso ne ho fatto una bandiera, portatela agli amici che invecchiano a Lucera.
VIVA LA MORTE, VIVA! ............